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Media

Una raccolta di foto e video che riguardano il nostro territorio

Foto immagini

L’idea è quella di coinvolgere chiunque desideri inviare le proprie immagini più belle che riguardano il Comune di Frisanco e la Val Colvera che, dopo esser state selezionate e adattate al sito verranno pubblicate qui con i riferimenti all’identità del fotografo, ed ordinate nella propria categoria di riferimento; le categorie delle gallerie, saranno:
FRISANCO, POFFABRO, CASASOLA, e le varie BORGATE, NATURA, EVENTI …
Siete quindi tutti invitati
a dedicarci i vostri migliori scatti!
la mail di riferimento:
vivivalcolvera@gmail
Oggetto di riferimento: MEDIA

FRISANCO

villaggio ideale

Frisanco regala al visitatore pace, serenità e calda ospitalità. È un piacere vagare lungo le stradine lastricate, alla ricerca di angoli nascosti, delle caratteristiche case e dei vecchi edifici, custodi di un antico passato.
Della chiesa parrocchiale SS. Fosca e Maura si hanno, infatti, testimonianze già dal 1492. Poco distante dalla chiesa si trova il campanile, costruito tutto in pietra sino alla cella campanaria, la quale, in mattoni come la guglia, venne terminata nel 1901.
Da lì, una viuzza lastricata porta in Corte di Lorenzo, dove si nota uno splendido affresco del 1782.
Merita una visita Piazza del Popolo, cuore del paese, al cui centro spicca la fontana con una grande vasca.
Da qui si diramano a raggiera una decina tra strade e stradine: incamminandosi lungo la più ampia, dove fan bella mostra di sé diverse case restaurate con maestria dopo il terremoto del 1976, si arriva a Palazzo Pognici (XVII secolo), che domina la piazzetta omonima. Una fontana a vasca quadrata in pietra bianca adorna il centro della piazzetta, mentre sul lato nord la vecchia latteria accoglie la mostra “Da li mans di Carlin”, una ricostruzione in scala della civiltà contadina di un tempo non troppo lontano ormai scomparsa dalla vallata.
Nelle vicinanze si possono ammirare altre due tipiche abitazioni con facciata composta da logge ed archi sovrapposti, mansarda con finestrelle ellittiche in pietra arenaria locale e colonnine in pietra bianca del Raut.

Da Frisanco si può arrivare a Borgo Valdestali, un vero e proprio balcone sulla pianura friulana, passando per la chiesetta della Madonna della Stangada, meta di devozione e cornice di suggestivi matrimoni fin dal 1861, quando fu edificata.

ideal village

Nestled in an uncontaminated valley, Frisanco offers peace and hospitality to the visitors, among the cobbled streets and the typical houses or the older buildings, like the parish church SS. Fosca and Maura of which we have evidence from 1492.
From there, a paved alley leads to the Court of Lorenzo, where we see a glimpse of 1782. Worth visiting is Piazza del Popolo, the heart of the country, from which a dozen of roads and streets branch off radially: walking along the widest you get to Palazzo Pognici (seventeenth century) that dominates the square of the same name.
At the center of the square there is a squared fountain in white stone, while on its north side the old dairy welcomes the exhibition “From there ‘mans Carlin”, a scale reconstruction of the rural culture.

From Frisanco you can get to Borgo Valdestali, a real balcony on the Friuli plain, passing by the church of Our Lady of Stangada, destination of devotion and evocative setting for weddings since 1861, when it was built.

Fontana in piazza del Popolo - Frisanco - Foto di Angelo Bernardo
Piazza del Popolo - Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Piazza Pognici - Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Presepe a Frisanco -  Foto di Angelo Bernardon
Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Mostra a Palazzo Pognici - Frisanco -  Foto di Angelo Bernardon
Mostra a Palazzo Pognici - Frisanco -  Foto di Angelo Bernardon
Mostra a Palazzo Pognici - Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Mostra a Palazzo Pognici - Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Brocante - Festival del Circo Contemporaneo in Val Colvera PN © FRANCESCO ZANET • ALL RIGHT RESERVED
Frisanco - Foto di Angelo Bernardon
Frisanco in primavera - Foto di Angelo Bernardon
Frisanco in inverno - Foto di Angelo Bernardon

POFFABRO

paese magico

Incastonato sulle pendici del Monte Raut che domina la vallata, Poffabro è un vero gioiello dell’architettura friulana di montagna. Sono proprio le sue caratteristiche abitazioni ad attirarvi ogni anno migliaia di visitatori, in particolare da quando, primo paese in Friuli, è stato inserito dall’ANCI nella ristretta cerchia dei “Borghi più belli d’Italia”.
A chi sale fin quassù, infatti, Poffabro offre la sua magia: passando sotto gli archi in pietra che hanno sfidato anche il terremoto del 1976, nel riposante silenzio di vicoli acciottolati che penetrano nel cuore antico del borgo, si può davvero godere della saggezza di chi, in tempi passati, ha realizzato qui un’opera umana in totale armonia con lo splendido scenario della natura che la circonda e che conserva intatto l’impianto cinque-seicentesco nelle sue solide abitazioni.
Nell’antica decima “de Pratum fabri”, il “prato del fabbro”, trovano posto segni di un’umanità semplice e concreta. Molti sono anche i segni del sacro: dall’imponente chiesa parrocchiale di San Nicolò, costruita nel Seicento sulle basi di un edificio risalente a quattro secoli prima e arricchita con un mosaico sul timpano nel 1982, al quattrocentesco oratorio di San Floriano, alla chiesa dedicata alla Madonna della Salute, eretta nel 1873 a Pian delle Merie in pulita forma neoclassica, ai numerosi capitelli devozionali sparsi un po’ ovunque. Degno di nota è l’organo all’interno della parrocchiale costruito nel 1893 da Bazzani di Bologna.
Sono inoltre da vedere diverse opere dell’artista locale Giacomo Marizza (statue lignee e pittoriche di soggetti religiosi).
Alle testimonianze del passato, si è da poco aggiunta la serie di opere dello scultore Giovanni Padovan, dedicate alle stazioni della Via Crucis, che tracciano un suggestivo percorso per la processione del Venerdì Santo lungo l’antico sentiero tra il borgo e il monastero benedettino di Santa Maria.

a magic village

Nestled on the slopes of Mount Raut that dominates the valley, Poffabro is a real jewel of the Friulian mountain architecture: with its characteristic houses, in fact, it has been included by the ANCI in the narrow circle of the “most beautiful villages in Italy”.
By passing under the stone arches that have faced also the 1976 earthquake, in the relaxing stillness of cobbled lanes that penetrate in the ancient heart of the village, you can understand which way the human being can be in harmony with the beautiful scenery of nature.
There are also many signs of the sacred: from the imposing parish church of San Nicolò to the fifteenth-century oratory of St. Florian, to the church dedicated to Our Lady of Health, to the numerous devotional capitals scattered everywhere.
Worth seeing are many works of the local artist Giacomo Marizza and of the sculptor Giovanni Padovan.

 

Il coordinatore dei Borghi più Belli d’Italia del Friuli ci ha gentilmente fornito i migliori scatti dei fotografi che hanno saputo cogliere con i loro Photo la poesia del borgo di POFFABRO partecipando al concorso fotografico BorghiClic :

Foto di Rosetta Mansutti - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Alberto Bortolin - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Giuseppe Valle - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Massimo Beltrame - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Alessandro Secondin - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Lorenzo Franco Santin Concorso Fotografico BorghiClic
Foto di Vanessa Pasut  - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Letizia Murador  - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Margherita Munarini - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Bruno Londero - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di Cristina Paulin - Concorso fotografico BorghiClic
Foto di  Andrea Finos - Concorso fotografico BorghiClic
Brocante - Festival del Circo Contemporaneo in Val Colvera PN © FRANCESCO ZANET • ALL RIGHT RESERVED
Poffabro - Foto di Angelo Bernardon
Festa in piazza XX Sett. a Poffabro - Foto di Angelo Bernardon
Poffabro e monte Raut - Foto di Angelo Bernardon

Foto di Francesco Zanet e Angelo Bernardon

CASASOLA

baciata dal sole

Tra le frazioni della Val Colvera, Casasola è la più piccola. Sorge alle pendici del Raut, là dove la montagna perde l’asprezza delle crode di Paradac e si copre di carpini. La dolcezza di quella parte del monte si trasferisce al paese, privilegiato da un clima particolarmente mite: poche sono le giornate in cui il sole, che la scalda dall’alba al tramonto, non riesce a sciogliere neve e gelo e, negli angoli più riparati, già nell’inverno brilla, tra le foglie brune, il giallo delle primule.
Il paese ha avuto origine nel 700 da un gruppo di famiglie di Maniago, i Rosa, ma il suo inizio fa parte più della leggenda che della storia. Quel che è certo è che, come gli altri borghi della valle, ha trovato e conservato nel tempo una sua aristocratica individualità, che gli ha permesso di mantene
re integra la sua cultura e il suo dialetto. Un autentico tesoro che, grazie all’impegno e al senso di responsabilità dei suoi abitanti, ha conservato inalterate nel tempo le linee architettoniche dell’edilizia tradizionale.
Salendo lungo la ripida salita, il primo incontro per chi arriva è con il campanile di pietra grigia e, poco più in là, con l’antica fontana di pietra bianca e la chiesa dedicata a San Osvaldo Re, di struttura semplice con linee armoniose. A poca distanza da Casasola sorge, immersa nel verde della località Lunghet sulla riva del Muiè, la chiesa di Sant’Antonio Abate, realizzata nel 1800 anche grazie al contributo degli emigranti in America. È un grazioso edificio chiuso al pubblico, facilmente raggiungibile con una breve passeggiata nella quiete del bosco circostante.

Casasola, kissed by the sun

Among the villages of the Val Colvera, Casasola is the smallest. It is on the slopes of Raut, where the mountain loses the harshness of the crags of Paradac and is covered with hornbeam and it is kissed by the sun.
The town was originated in 700 by a group of families of Maniago (the Rosa) and over time it has kept intact its culture and its dialect and has kept unchanged the architectural lines of the traditional building. By going up the steep climb, you will meet first the bell tower of gray stone, the ancient fountain of white stone and the church dedicated to St. Osvaldo Re, simple structure with harmonious lines.
A short distance from Casasola, immersed in the green of the locality Lunghet on the banks of the river Muiè, the church of Abbot Saint Anthony, built in 1800 thanks to the contribution of the immigrants to America. It is a pretty building closed to the public, easily reacheable by a short walk in the quiet of the surrounding forest.

Stiamo raccogliendo immagini, se vuoi partecipare, inviaci le tue foto!

Casasola - Foto di Angelo Bernardon
Casasola - Foto di Angelo Bernardon
Casasola - Foto di Angelo Bernardon
Casasola - Foto di Marco Londero
Casasola - Foto di Udo Gauss (D)
Casasola - Foto di Udo Gauss (D)
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Alex Manfron creative
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola - Brocante Festival 2015
Photo by Udo_Gauss Casasola
Photo by Udo_Gauss Casasola - Alex Manfron creative
Casasola - fontana - foto di Diana Beltrame
Casasola - foto di Diana Beltrame
Casasola - fontana in piazza - foto di Diana Beltrame
Casasola - fontana in piazza - foto di Diana Beltrame
Casasola - foto di Diana Beltrame
Casasola - foto di Diana Beltrame
Casasola - campanile- foto di Diana Beltrame
Casasola - luna sul Raut - foto di Marco Londero
A spasso tra le Borgate

Sparse sul territorio collinare del comune, protette dal Monte Raut, sorgono, da sempre abitate, le borgate. L’entità più rilevante è costituita dalle “Colvere”, un insieme di borgate che attorniano il torrente Colvera di Raut dalle gallerie del “Bus di Colvera” fino alla Crociera. Sono lì a dare il benvenuto a chi percorre la strada provinciale Val Colvera verso Frisanco. Alla destra orografica del torrente troviamo i borghi Fornasatte, Polaz e Menis, mentre alla sinistra i borghi Gobbo, Polazza, Piè d’Uviel e Cudili.
Per la loro tipica dislocazione sul territorio, le borgate delle Colvere non costituiscono un paese, in quanto mancano di un tipico punto di aggregazione che solitamente è rappresentato dalla piazza o dalla chiesa, anche se si sono trovati, nel tempo, vari luoghi di socializzazione come ad esempio i locali delle scuole, che hanno fatto anche da punto di raccolta del latte, da luogo adibito a riunioni o talvolta di culto.
Sul versante che guarda alla pianura verso i comuni di Fanna e Cavasso Nuovo troviamo i borghi Vals, Fulin e Valavan, oggi raggiungibili dalle Colvere.
Sullo stesso versante, però più vicini a Meduno, proseguendo oltre Frisanco, ci sono le borgate di Valdestali e Forcella, mentre più sotto si trova Preplans, raggiungibile in auto solamente da Meduno.
Ai piedi del Monte Raut, dietro Casasola, si trovano la Zorza e il Piel, mentre oltre Poffabro, lungo la vallata percorsa dalla strada turistica che porta alla forcella di Pala Barzana e quindi ad Andreis, si incontrano Villa Santa Maria, che ospita il
monastero benedettino, Pian delle Merie, i Rioni e Val di Frina.
All’interno dei territori già descritti, più vicini alle principali frazioni, troviamo i borghi D’Agnola e Lunghet.
La maggior parte di questi luoghi è stato recuperato in seguito al sisma del ’76, con il massimo rispetto per le conservazione delle tipologie costruttive locali. Possono quindi essere considerati come le perle di questo piccolo comune montano e luoghi ideali per chi vuole vivere in tutta tranquillità, a stretto contatto con la natura. Sono numerose anche le borgate, un tempo abitate ed oggi purtroppo abbandonate, disperse in mezzo ai boschi quali, La Val, Valmarcon, I Dours, la Mont, Colmazzan, Mariuzza, Galina e il Piel.
Senza considerare poi gli infiniti Loucs sparsi sul territorio, un tempo utilizzati come luoghi di rifugio delle genti e di ricovero degli animali e dei foraggi nei periodi di monticazione, oggi ridotti per la maggior parte a ruderi.

Walking around the villages

The characteristics villages, also known by the name of “Colvere”, are scattered on the hills of the district and protected by Mount Raut.
They surround the creek Colvera of Raut from the galleries of “Bus Colvera” until the Crociera, but they cannot be considered real villages, as they lack a square or a church.
On the right bank of the river we find the villages Fornasatte, Polaz and Menis, while on the left there are Gobbo, Polazza, Piè d’Uviel e Cudili.
On the slope overlooking the plain towards Fanna and Poffabro, we find the villages Vals, Fulin and Valavan.
On the same side, but closer to Meduno, beyond Frisanco, there are the villages of Valdestali and Forcella, while below there is Preplans, accessible by car only from Meduno.
At the foot of Mount Raut, behind Casasola, there are Zorza and Piel, while over Poffabro, along the valley traversed by the tourist road that leads to the Forcella di Pala Barzana and then to Andreis, we meet Villa Santa Maria, Pian delle Merie, the Rioni and Val di Frina.
Within the territories which we have already described, closer to the main villages, there are D’Agnola and Lunghet.
There are also numerous hamlets, once inhabited and today unfortunately abandoned, which are scattered in the woods, like for example La Val, Valmarcon, I Dours, la Mont, Colmazzan, Mariuzza, Galina e il Piel.

VALDESTALI

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Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon
Valdestali - Foto di Angelo Bernardon

PREPLANS

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GOBBO

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BORGO PREPLANS - PALUDANA
BORGO PREPLANS - PALUDANA
BORGO PREPLANS - PALUDANA
BORGO PREPLANS - PALUDANA
BORGO PREPLANS - PALUDANA
BORGO PREPLANS - PALUDANA
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PIAN DELLE MERIE

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VALDIFRINA

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POLAZ

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FORNASATTE

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